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Lenticchie di Rascino

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Artigianali, gustose, saporite e salutari !!! Riconosciuto come presidio Slow-Food !!!

DESCRIZIONE  Caratteristica di questo legume è la sua coltivazione, IN MODO SOSTENIBILE,  a 1200 m.s.l.m., sui Piani di Rascino, nella zona del Salto Cicolano, bacino idrogeografico dove nasce il Peschiera, la sorgente che disseta Roma . Grazie alle particolari condizioni climatiche, in questa zona, costituita da terreni marginali, non si applicano interventi chimici sulle colture garantendo così la massima genuinità dei prodotti. Le lenticchie di Rascino sono piccole, saporite, hanno una forma leggermente piatta e sono di colore più scuro rispetto alle altre varietà. Sono di rapida cottura e si mantengono integre una volta cotte.

Confezione da 500g.

Quantità

Descrizione

L’altopiano di Rascino è una vasta conca carsica nella zona del Cicolano, in provincia di Rieti, quasi al confine con l’Abruzzo, tra i 900 e i 1300 metri di altitudine. Per via della scarsità di insediamenti umani, è una terra isolata e incontaminata, ricca di piante selvatiche (in particolare orchidee) e di numerose popolazioni animali (tra cui il lupo). Da sempre, in quest’area, le uniche attività possibili sono la pastorizia e la coltivazione di lenticchie, farro e biancòla, una varietà locale di grano tenero. L’agricoltura è favorita dalla presenza di una sorgente importante, la stessa che origina l’acquedotto di Peschiera, una delle maggiori risorse idriche per la città di Roma. E si coltiva senza diserbanti, fertilizzanti chimici di sintesi e trattamenti antiparassitari.
Quest’altopiano è sempre stato luogo di passaggio per i pastori che facevano la transumanza, spostandosi dai pascoli montani a quelli della campagna romana. Durante il viaggio, era tradizione portare con sè un pò di lenticchie da coltivare in l’estate sull’altopiano. Secondo gli anziani, le lenticchie erano il prodotto più appetibile, perché facili da coltivare e da conservare, e perché molto nutrienti (spesso erano cotte nel latte per i più deboli o gli ammalati).
La lenticchia di Rascino ha un seme piccolo e di colore marrone, con poche maculature e sfumature rossastre. La coltivazione inizia ad aprile, quando i terreni non sono più innevati e l’altipiano è di nuovo accessibile. La raccolta avviene solitamente ad agosto: le piante sono tagliate e raggruppata in file, le cosiddette andane, dove si lasciano asciugare e poi si trebbiano. Dopo la trebbiatura, devono di nuovo asciugare al sole, sulle terrazza o nelle aie delle case, nel vicino comune di Flamignano.

Caratteristica unica di questa qualità di lenticchie è il non aver bisogno di stare in ammollo prima di essere consumate; ciò permette di mantenere inalterate tutte le proprietà e caratteristiche nutrizionali  di questo straordinario legume. Le lenticchie di Rascino sono particolarmente indicate per la preparazione di calde e gustose zuppe abruzzesi.

Prezzo al Kg €15,80

Lenticchie di Rascino ultima modifica: 2019-11-25T09:25:01+01:00 da Luca Giannetto

Informazioni aggiuntive

Peso 0.600 kg

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