Italiani… da “popolo di Pizza e Spaghetti” a “popolo di Celiaci”!!! Ma la colpa, è davvero del Grano o di chi lo coltiva?

Italiani… da “popolo di Pizza e Spaghetti” a “popolo di Celiaci”!!! Ma la colpa, è davvero del Grano o di chi lo coltiva?

Il Ministero della Salute parla chiaro “ …per il 2017, i malati di Celiachia in Italia arriveranno a toccare quota 600 mila…” , un dato davvero allarmante se si pensa che il nostro Paese, è stato il primo a fare del grano e quindi dei suoi prodotti derivati, un tesoro da far conoscere, gustare ed esportare in tutto il mondo. Oggi purtroppo succede il contrario; stiamo assistendo alla lenta morte del grano Italiano, considerato troppo costoso e troppo impegnativo per la grande distribuzione e quindi per il mercato attuale. Ogni giorno nei nostri porti arrivano navi con stive cariche di grano proveniente da oltre oceano (Stati Uniti, Canada, Sud America…) il cui prezzo sul mercato risulta essere molto inferiore rispetto al costo che ha il buon grano Italiano; esso viene lavorato e i prodotti che se ne ricavano (pane, pizza, pasta) distribuiti tranquillamente dalle grandi industrie italiane come prodotti “made in Italy”!
Vi starete domandano cosa c’entri questo con la sempre più diffusa Celiachia!, ebbene il tutto purtroppo è correlato. Recenti studi condotti da illustrissime università Americane ed Europee, hanno rivelato infatti che il grano più commercializzato negli ultimi anni (tra cui quello importato in Italia) risulta aver subito modificazioni genetiche e fisiche le quali hanno una sicura responsabilità su alcune patologie e intolleranze alimentari.
Questo grano, tra l’altro proveniente da agricoltura intensiva, viene sottoposto a stressanti trattamenti chimici per consentire di ridurre i tempi di crescita, raccolta e di conseguenza tutti i costi di coltivazione! Non ultima è la scoperta dell’impiego, da parte di alcune multinazionali, di un pesticida, il quale, utilizzato nella fase finale della coltivazione, permette di essiccare e asciugare le spighe di grano, consentendone la mietitura in tempi nettamente inferiori ad un normale raccolto e quindi ottimizzando (sulla nostra pelle) le loro risorse economiche! Sono proprio queste pericolosissime pratiche che, modificando la natura del grano, lo rendono colpevole di tutte quelle intolleranze al glutine e della stessa Celiachia. Durante il processo di digestione dei prodotti che contengono questo tipo di grano, si vengono a formare delle piccole molecole, che riescono a infilarsi nella sottomucosa dell’intestino e del duodeno i
n particolare, creando irritazione e in conseguenza anche processi infiammatori. E’ difficile pensarlo ma tutto ciò è presente sulle nostre tavole ogni giorno, frutto di soli interessi economici e di un’agricoltura irresponsabile.

Possiamo ancora metterci in salvo !!!

In controtendenza ai sopracitati prodotti che purtroppo troviamo dappertutto, noi di Gusto e Tradizione d’Abruzzo, vi offriamo una sana alternativa, fatta di legumi, cereali e farine provenienti da solo grano abruzzese, frutto di agricoltura biologica e certificata. Una vasta gamma di prodotti della terra, artigianali, lavorati ancora secondo antiche tecniche che ne preservano il gusto, la naturalità e la loro genuinità. Dai nutrienti legumi nostrani
(Lenticchie, Ceci, Cicerchie) ai sempre più versatili cereali (Farro e Orzo perlati) passando per le Patate Bio di montagna e finendo con le farine di Grano Solina (prodotto esclusivo dell’Appennino Abruzzese) macinato con mulino a pietra. Tutta un’altra storia!!! Prodotti che possono fare solo bene al nostro corpo, ormai troppo disabituato ai frutti della buona terra.

  

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