Il miele che oggi troviamo in commercio…si può davvero definire MIELE?

Il miele che oggi troviamo in commercio…si può davvero definire MIELE?

Al giorno d’oggi, è davvero difficile trovare in commercio presso i medio/grandi negozi di distribuzione alimentare, un buon miele di qualità. Purtroppo è difficile trovare anche solo un prodotto che sia realmente miele!!!
Il settore dell’apicoltura soffre di un’importante quota di prodotti in arrivo dall’estero e un barattolo di miele su due, tra quelli che troviamo sugli scaffali dei supermercati, non sono una produzione nostrana.
Nel 2015 sono 23,5 milioni i chili di miele importati nel nostro Paese. A dirlo è un’indagine svolta dalla Coldiretti, basandosi su dati diffusi dall’Istat, che ricorda come il concorrente più agguerrito per il miele nostrano sia quello prodotto in Ungheria (7,4 milioni di chili), ma che segue la Cina con 4,8 milioni di chili e numeri raddoppiati nel giro di dodici mesi.
“C’è il rischio di portare in tavola prodotti spacciati per Made in Italy, ma provenienti dall’estero, molto spesso di bassa qualità”, dice la Coldiretti.
Per carità con questo non vogliamo dire che il miele prodotto in altri paesi non sia buono, però vogliamo svelare alcuni particolari di fondamentale importanza che differenziano la produzione italiana con quella estera.
Le Api sono animali e come tutti gli animali ed esseri viventi sono soggette a malattie ed epidemie che possono compromettere la loro vita e di conseguenza la produzione del miele. Diversi sono i metodi che contrastano l’insorgere di queste malattie o ne curano le patologie, da quelli naturali sino all’ utilizzo di sostanze chimiche e antibiotici. Proprio questo è il punto fondamentale: nei paesi Esteri (soprattutto quelli da cui la grande distribuzione italiana importa il miele) il 90% degli apicoltori utilizza antibiotici o prodotti chimici da laboratorio per curare eventuali malattie insorte nell’apiario. Conseguentemente tali sostanze le ritroviamo nel miele depositato dalle api.
Oltre ad essere molto rischiose per la salute dell’uomo , queste pratiche, rendono il miele che approda sulle nostre tavole di qualità pessima. 

                     Il nostro miele SI!!

Noi di Gusto e Tradizione d’Abruzzo, invece, siamo fieri di definire il prodotto dei nostri apicoltori veramente MIELE! Esso ha origine da api sane, cresciute, protette e curate con metodi del tutto naturali e senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica o altro meccanismo di crescita intensiva.
E’ proprio per tale motivo che, contrariamente al miele importato dall’ Estero o a mieli prodotti da apicolture di dubbia provenienza e di scarsa fiducia, il nostro miele è di ottima qualità, un prezioso nettare con proprietà nutritive e salutari benefiche, oltre ad essere indescrivibilmente gustoso. Tante qualità provenienti unicamente dalla nostra terra d’Abruzzo, alcune introvabili come il miele di Tiglio e Rovo, altre pregiatissime come il miele di Sulla e di Santoreggia, altre ancora più classiche ma allo stesso tempo arricchite da fattori preziosissimi della nostra terra come il miele d’Acacia e il millefiori della Majella e di Castel del Monte. Provare per credere!

Il miele che oggi troviamo in commercio…si può davvero definire MIELE? ultima modifica: 2017-04-14T14:20:43+02:00 da Luca Giannetto

Trackbacks and pingbacks

No trackback or pingback available for this article.

Lascia un commento